
Gli strategist di UOB Quek Ser Leang e Lee Sue Ann osservano che AUD/USD ha beneficiato dell’indebolimento del dollaro statunitense e ha riconquistato quota 0,70, con un rafforzamento del momentum più rapido del previsto. I rialzi intraday potrebbero restare contenuti entro un intervallo ristretto, ma le prospettive a 1–3 settimane indicano ora ulteriori progressi verso 0,7035, a condizione che la coppia si mantenga al di sopra di una vicina area di forte supporto.

«PROSPETTIVE A 24 ORE: Dopo che due giorni fa l’AUD era salito fino a un massimo di 0,6993, ieri abbiamo evidenziato quanto segue: “Il momentum rialzista si sta rafforzando, seppure non in misura significativa. Oggi l’AUD potrebbe mettere alla prova quota 0,7000. Una netta rottura al di sopra di questo livello è improbabile. È inoltre improbabile che venga avvicinata la resistenza principale a 0,7015”. Non ci aspettavamo che il momentum rialzista si rafforzasse così rapidamente: l’AUD è balzato fino a un massimo di 0,7017, chiudendo in rialzo dello 0,34% a 0,7003. Sebbene non si possano escludere ulteriori rialzi dell’AUD, sugli indicatori di momentum si sta formando una divergenza negativa e qualsiasi avanzamento rimarrà probabilmente entro l’intervallo 0,6985/0,7020».
«PROSPETTIVE A 1-3 SETTIMANE: Lunedì (19 ottobre, cambio spot a 0,6965) abbiamo evidenziato che l’AUD “sembra essere entrato in una fase di oscillazione laterale” e che “per il momento, ci aspettiamo che venga scambiato tra 0,6915 e 0,7015”. Ieri l’AUD ha superato quota 0,7015, salendo fino a un massimo di 0,7017. Il momentum rialzista sta iniziando a rafforzarsi e l’AUD potrebbe salire verso 0,7035, purché si mantenga al di sopra del livello di “forte supporto”, attualmente a 0,6965».
(Questo articolo è stato creato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)