Banca d’Inghilterra: previsto un ulteriore rialzo dei tassi a novembre, con l’inflazione britannica che resta sostenuta – Danske Bank

Il team di ricerca di Danske riferisce che a settembre l’inflazione complessiva nel Regno Unito, misurata dall’indice dei prezzi al consumo (CPI), è salita al 3,5% su base annua, con lievi aumenti anche dell’inflazione di fondo e di quella dei servizi, entrambe superiori alle proiezioni della Banca d’Inghilterra. Alla luce dell’accelerazione dell’inflazione e della tenuta dell’attività economica, la banca si aspetta ora un rialzo dei tassi da parte della BoE a novembre per rafforzare la credibilità del suo obiettivo di inflazione.

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L’aumento dell’inflazione CPI spinge a rivedere le previsioni

«Nel Regno Unito, a settembre l’inflazione CPI è salita al 3,5% su base annua dal 3,1%, l’inflazione di fondo al 2,8% dal 2,6% e quella dei servizi al 3,7% dal 3,4%.»

«Dati lievemente superiori al consenso e al di sopra delle previsioni della Banca d’Inghilterra (BoE).»

«Stiamo rivedendo le nostre previsioni sulla BoE per includere un rialzo dei tassi a novembre, poiché i timori per l’inflazione sono aumentati e la crescita si è rafforzata.»

«Negli ultimi mesi l’attività economica si è dimostrata più resiliente del previsto e il mercato del lavoro mostra segnali di stabilizzazione.»

«Riteniamo che la BoE agirà per contenere i rischi inflazionistici e darà priorità alla credibilità del proprio obiettivo di inflazione.»

(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)