Valute dell’Europa centro-orientale: lo zloty dovrebbe sottoperformare le altre valute della regione – ING

Lo stratega di ING Frantisek Taborsky mantiene una visione ribassista sulle valute dell’Europa centrale e orientale dopo l’ondata di avversione al rischio della scorsa settimana. Sottolinea il superamento di quota 4,400 da parte di EUR/PLN e prevede ulteriori rialzi, poiché lo zloty resta l’anello debole della regione. L’orientamento restrittivo della Banca nazionale ceca dovrebbe riportare EUR/CZK verso 24,250–24,300, mentre EUR/HUF si avvicina a 368, livello al quale si attende l’ingresso di nuovi venditori.

Vulnerabilità dello zloty e sostegno della CNB

TMGM Analysis: Financial Market News, Economic Calendar & Market Insights

«Il netto deterioramento del clima di fiducia globale della scorsa settimana non ha fatto che intensificare le pressioni già presenti sulle valute dei mercati emergenti e manteniamo una visione ribassista sulla regione dell’Europa centrale e orientale. Il calendario di questa settimana è poco fitto di appuntamenti e l’attenzione è rivolta alle prossime riunioni della Fed e della Banca centrale europea.»

«Venerdì EUR/PLN ha toccato nuovi massimi dal 2023 e ha superato il livello chiave di 4,400. Da tempo individuiamo nello zloty la valuta più vulnerabile della regione e, data la sua sovraperformance sul fronte dei tassi rispetto alle altre valute dell’Europa centrale e orientale, è probabile che EUR/PLN abbia ulteriore margine di rialzo.»

«I primi dati di rilievo saranno pubblicati venerdì, con le cifre sull’inflazione di ottobre in Polonia e i dati sul PIL del terzo trimestre di Repubblica Ceca e Ungheria.»

«Si prevede che l’inflazione in Polonia scenda dal 4,1% al 3,7% su base annua, soprattutto grazie all’introduzione di un tetto governativo ai prezzi dei carburanti. I dati sul PIL dovrebbero confermare un rallentamento nella Repubblica Ceca a poco meno del 2,0%, mostrando al contempo il proseguimento della ripresa in Ungheria verso livelli analoghi.»

«Nella Repubblica Ceca, giovedì inizia il periodo di silenzio che precede la riunione di novembre della Banca nazionale ceca. La scorsa settimana sono arrivate alcune prime dichiarazioni e ne attendiamo altre nei prossimi giorni. Prevediamo un rialzo dei tassi nella riunione di novembre e la CNB sta attualmente preparando il mercato a una simile mossa.»

«I dati sull’inflazione polacca in uscita venerdì potrebbero contribuire a stabilizzare il mercato. Anche EUR/CZK si è disallineato rispetto al differenziale dei tassi di interesse; l’orientamento restrittivo della CNB dovrebbe aiutare la coppia a tornare nell’intervallo 24,250–24,300. EUR/HUF si sta gradualmente avvicinando a 368, livello al quale ci aspettiamo l’ingresso di nuovi venditori.»

(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e revisionato da un redattore. Scopri di più.)