
Gli strategist di UOB Quek Ser Leang e Lee Sue Ann sottolineano che USD/CNH ha proseguito il ritracciamento, senza chiari segnali di ripresa e con una dinamica ribassista ancora in atto. Su base intragiornaliera, ravvisano la possibilità di una breve discesa al di sotto del supporto più vicino, prima di una stabilizzazione, mentre le prospettive a 1–3 settimane e a 1–3 mesi indicano entrambe un calo graduale, finché il cambio resterà frenato da una forte resistenza e dal limite della nuvola.

«PROSPETTIVE A 24 ORE: Due giorni fa, il dollaro è sceso fino a un minimo di 6,6792. Ieri, quando il dollaro si trovava a 6,6820, abbiamo evidenziato quanto segue: “La dinamica ribassista sta iniziando a rallentare, ma il dollaro potrebbe mettere alla prova 6,6780 prima che si possa prevedere una ripresa più duratura. È improbabile che il successivo supporto a 6,6720 venga messo a rischio. La resistenza si colloca a 6,6845”. Il dollaro è sceso più del previsto, fino a 6,6735, e non vi sono segnali di ripresa. Oggi il dollaro potrebbe scendere sotto 6,6720 e mettere alla prova 6,6700. Alla luce della dinamica attuale, è improbabile che il calo prosegua al di sotto di 6,6700. La resistenza si colloca a 6,6805».
«PROSPETTIVE A 1-3 SETTIMANE: Manteniamo una visione negativa sul dollaro dall’inizio della scorsa settimana. Ieri (20 ottobre, cambio a pronti a 6,6820), abbiamo evidenziato che il dollaro “potrebbe continuare a scendere gradualmente fino a 6,6720”. Il dollaro è poi sceso fino a un minimo di 6,6735. Nonostante il calo, la dinamica ribassista non si è intensificata in modo significativo. Tuttavia, finché il dollaro resterà al di sotto di 6,6850 (livello di “forte resistenza” precedentemente a 6,6950), potrebbe scendere gradualmente verso 6,6640».
(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)