Il dollaro australiano supera quota 0,70 e tocca i massimi di due settimane sulla scia dell’allarme della RBA sull’inflazione

  • AUD/USD raggiunge quota 0,7017, il livello più alto delle ultime due settimane.
  • Hauser della RBA avverte: le prospettive di inflazione sono peggiorate nonostante la stretta monetaria.
  • I deboli dati sull'occupazione statunitense pesano sul dollaro in vista della decisione della Fed.

Il dollaro australiano registra solidi guadagni nei confronti del biglietto verde, superando quota 0,7000 e toccando un massimo di due settimane a 0,7017. La debolezza generalizzata del dollaro statunitense spinge AUD/USD sopra 0,7000, in un contesto caratterizzato da un calendario economico scarno sia in Australia sia negli Stati Uniti.

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AUD/USD in rialzo: il peggioramento delle prospettive di inflazione in Australia rafforza le attese di una stretta della RBA

Al momento della stesura, il vicegovernatore della Reserve Bank of Australia (RBA), Andrew Hauser, ha dichiarato durante una conferenza di Citi a Sydney che, nonostante l'inasprimento della politica monetaria, «le prospettive di inflazione appaiono peggiori del previsto, leggermente al di sopra delle aspettative».

Hauser ha aggiunto che «l'inflazione è rimasta elevata per un periodo prolungato» e che, sebbene la politica monetaria sia efficace, «le prospettive di inflazione peggiorano».

Al di là delle dichiarazioni di Hauser, il calendario economico australiano resta privo di appuntamenti, mentre gli operatori guardano alla pubblicazione degli indici PMI preliminari di S&P Global del 22 ottobre.

Negli Stati Uniti, la media a quattro settimane della variazione dell'occupazione ADP ha mostrato un rallentamento della crescita dei posti di lavoro da 26.000 a 18.500 nell'ultimo rapporto. Dopo i dati ADP, il Dipartimento del Lavoro statunitense ha reso noto che le vendite di abitazioni con contratti in corso sono crollate del 7,3% a settembre, un risultato inferiore alle stime di una contrazione dello 0,5%.

L'indice del dollaro statunitense (DXY), che misura l'andamento del biglietto verde rispetto a un paniere di sei valute, ha chiuso la seduta in calo dello 0,24% a 101,73.

L'attenzione degli operatori è rivolta alla riunione di politica monetaria della Federal Reserve della prossima settimana. Secondo Prime Terminal, i mercati monetari scontavano una probabilità minima, pari al 14%, di un rialzo dei tassi nella riunione di ottobre, mentre per dicembre le probabilità si attestano all'89%.

Ciò potrebbe ridurre il differenziale dei tassi di interesse, favorendo il dollaro australiano e suggerendo un ulteriore potenziale di rialzo per la coppia AUD/USD.

Tra i prossimi appuntamenti del calendario economico statunitense figurano le richieste iniziali di sussidio di disoccupazione relative alla settimana conclusasi il 17 ottobre, gli indici PMI preliminari di S&P Global e la lettura definitiva di ottobre dell'indice di fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan.

Previsioni AUD/USD: quadro tecnico

Chart Analysis AUD/USD
Grafico giornaliero di AUD/USD

Sul grafico giornaliero, AUD/USD scambia a 0,7010, scivolando al di sotto delle tre medie mobili semplici a 50, 100 e 200 giorni, raggruppate intorno a 0,7078, il che mantiene ribassista l'impostazione di breve termine. Il prezzo si colloca al di sopra della linea di tendenza rialzista di supporto, il cui livello di rottura è a 0,6917, ma resta frenato da una fitta fascia di linee di supporto ascendenti che ora fungono da resistenza tra 0,7091 e 0,7440. Questo rafforza l'ipotesi di un ritracciamento correttivo all'interno di una più ampia struttura di recupero. L'indice di forza relativa (RSI) a 14 periodi, a quota 50,18, è neutrale e suggerisce una fase di consolidamento dopo la recente discesa dall'area di 0,72.

Al rialzo, la prima resistenza si trova in corrispondenza delle tre medie mobili semplici, vicino a 0,7078, seguita dal livello di rottura della linea di tendenza ascendente a 0,7091. La barriera orizzontale a 0,7198 rappresenta invece un ostacolo più significativo, prima del livello di rottura della linea di tendenza a 0,7440 e delle resistenze strutturali superiori a 0,8921 e 0,9871. Al ribasso, il supporto immediato emerge nell'attuale area di prezzo intorno a 0,7010, mentre il successivo sostegno significativo coincide con il livello di rottura della linea di tendenza rialzista vicino a 0,6917. In caso di flessioni più profonde, tornerebbe poi in vista il precedente livello di rottura al rialzo a 0,6358.

(L'analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l'ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Scopri di più.)

Andamento del dollaro australiano oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale odierna del dollaro australiano (AUD) rispetto alle principali valute elencate. Il dollaro australiano ha registrato il guadagno maggiore rispetto al dollaro statunitense.

USD EUR GBP JPY CAD AUD NZD CHF
USD -0,14% -0,49% -0,16% -0,34% -0,45% -0,27% -0,14%
EUR 0,14% -0,38% -0,02% -0,20% -0,27% -0,13% 0,00%
GBP 0,49% 0,38% 0,36% 0,17% 0,09% 0,26% 0,37%
JPY 0,16% 0,02% -0,36% -0,20% -0,28% -0,14% 0,00%
CAD 0,34% 0,20% -0,17% 0,20% -0,10% 0,07% 0,19%
AUD 0,45% 0,27% -0,09% 0,28% 0,10% 0,17% 0,31%
NZD 0,27% 0,13% -0,26% 0,14% -0,07% -0,17% 0,14%
CHF 0,14% 0,00% -0,37% -0,00% -0,19% -0,31% -0,14%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali delle principali valute l'una rispetto all'altra. La valuta di base si seleziona dalla colonna di sinistra, mentre la valuta di quotazione si seleziona dalla riga superiore. Ad esempio, selezionando il dollaro australiano dalla colonna di sinistra e procedendo lungo la riga fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenterà AUD (valuta di base)/USD (valuta di quotazione).