
Al momento della pubblicazione, mercoledì, il prezzo di Bitcoin (BTC) si mantiene sopra gli 83.000 dollari, mostrando segnali di ripresa rialzista mentre gli investitori istituzionali ritrovano fiducia. Gli Exchange-Traded Fund (ETF) spot su BTC statunitensi hanno registrato afflussi per quasi 550 milioni di dollari negli ultimi due giorni, suggerendo una rinnovata pressione in acquisto. Il quadro tecnico di BTC segnala un ulteriore potenziale rialzista, mentre lo slancio ribassista si affievolisce.

Gli ETF spot su Bitcoin suscitano un rinnovato interesse tra gli investitori istituzionali. I dati di SoSoValue mostrano che gli ETF hanno registrato afflussi per 23,16 milioni di dollari martedì, in calo rispetto ai 526,60 milioni di lunedì. Le due giornate consecutive di afflussi portano il totale da inizio settimana a 549,76 milioni di dollari, rispetto ai deflussi per 228,58 milioni della scorsa settimana.

Inoltre, l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA ha approvato un ETF svizzero su Bitcoin accessibile agli investitori al dettaglio, dando priorità alla tutela degli investitori e alla trasparenza. Questo riflette la crescente integrazione dei fondi su BTC nei principali mercati finanziari, che potrebbe sostenere gli afflussi di capitale nel tempo.
Nel frattempo, i dati sui derivati di BTC mostrano un miglioramento della fiducia degli investitori al dettaglio. Secondo CoinGlass, l’open interest (OI) dei futures su BTC è aumentato di oltre il 2% nelle ultime 24 ore, raggiungendo 54,54 miliardi di dollari. Ciò suggerisce un incremento del valore nozionale dei contratti aperti, dovuto all’accumulo di posizioni o all’aumento del prezzo spot. I dati sulle liquidazioni mostrano che nello stesso periodo sono state liquidate posizioni per 66,51 milioni di dollari, di cui 57,34 milioni in posizioni corte, indicando una prevalenza degli acquisti e avvalorando l’ipotesi di un accumulo di posizioni.
Il tasso di finanziamento ponderato per l’OI rimane positivo allo 0,0087%, suggerendo che i trader sono disposti a pagare un premio per aprire posizioni lunghe, a conferma del loro orientamento rialzista.

Mercoledì Bitcoin viene scambiato intorno a 83.382 dollari, mantenendo un’impostazione rialzista favorevole sopra la media mobile esponenziale (EMA) a 50 giorni, posta a 80.787 dollari. L’EMA a 200 giorni, intorno a 76.112 dollari, sostiene una tendenza rialzista di lungo periodo.
La regina delle criptovalute viene scambiata anche sopra il livello di ritracciamento di Fibonacci del 50%, a 81.182 dollari, calcolato sul precedente movimento rialzista da 74.967 a 87.395 dollari di metà settembre, rafforzando la tendenza rialzista in corso.
Gli indicatori di momentum sul grafico giornaliero suggeriscono un’attenuazione delle pressioni avverse. La linea del Moving Average Convergence Divergence (MACD) rimane leggermente al di sotto della linea di segnale, mentre l’istogramma negativo si riduce; l’indice di forza relativa (RSI), a 54, sale sopra la linea mediana.
Al rialzo, la resistenza immediata si trova sul massimo relativo di 87.396 dollari. Una rottura duratura sopra questo livello potrebbe aprire la strada alla soglia psicologica dei 90.000 dollari e, successivamente, al livello di estensione di Fibonacci del 161,8%, a 95.075 dollari.
Al ribasso, il primo supporto si trova sul livello di ritracciamento del 50%, a 81.182 dollari, rafforzato dall’EMA a 50 giorni a 80.787 dollari, mentre una domanda più consistente è attesa più in basso, in corrispondenza dell’EMA a 200 giorni a 76.112 dollari.
(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Scopri di più.)