Ringgit malese: stabile in un intervallo rispetto al dollaro USA, con un orientamento restrittivo della BNM – Commerzbank

Charlie Lay e il dott. Henry Hao di Commerzbank evidenziano la solidità dei dati commerciali della Malaysia di settembre, con esportazioni e importazioni nettamente superiori alle attese e un ulteriore ampliamento dell’avanzo commerciale. Insieme alla dinamica contenuta dell’indice dei prezzi al consumo (CPI) e dell’inflazione di fondo, questi dati sostengono l’orientamento restrittivo di Bank Negara Malaysia, lasciandole al contempo flessibilità sui tempi di intervento. Gli autori prevedono che il tasso di riferimento overnight (Overnight Policy Rate) rimanga al 2,75% nel breve termine, con un possibile rialzo all’inizio del 2027 e il cambio USD/MYR nell’intervallo 4,00–4,10.

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MYR sostenuto dall’avanzo commerciale

«L’andamento del commercio estero, migliore delle attese, suggerisce rischi al rialzo per la stima preliminare di crescita del PIL del terzo trimestre, pari al 5,3% su base annua. Rafforza le aspettative secondo cui la crescita dell’intero anno potrebbe attestarsi all’estremo superiore dell’intervallo previsionale rivisto dal governo, pari al 4,8–5,3%. L’economia è cresciuta del 5,6% nei primi tre trimestri di quest’anno, il che implica una crescita di circa il 2,5–4,5% nel quarto trimestre per centrare l’obiettivo annuale del governo».

«Nei primi nove mesi l’inflazione complessiva si è attestata in media ad appena l’1,8%, rimanendo ampiamente all’interno dell’intervallo dell’1,5–2,5% previsto dal governo per il 2026. Guardando avanti, si prevede che nel 2027 l’inflazione salga moderatamente all’1,8–2,8%, riflettendo l’aumento dei costi dell’energia, degli alimentari e di altri fattori produttivi. Tuttavia, i sussidi ai carburanti, i controlli sui prezzi e un MYR relativamente stabile dovrebbero contribuire a contenere la trasmissione ai prezzi al consumo dei rincari delle materie prime sui mercati globali».

«Quanto alle implicazioni per la politica monetaria, la combinazione di una crescita economica resiliente e di un’inflazione contenuta offre alla BNM una certa flessibilità sui tempi e sulla direzione del prossimo intervento di politica monetaria. I solidi dati sulle esportazioni sostengono un orientamento sempre più restrittivo, ma il dato più moderato sull’inflazione riduce l’urgenza di un rialzo immediato dei tassi. A settembre Bank Negara Malaysia (BNM) ha mantenuto il tasso di riferimento overnight (OPR) al 2,75%, ma ha smesso di definire “appropriato” il proprio orientamento di politica monetaria, segnalando una maggiore flessibilità nell’adeguare i tassi».

«Il governatore Abdul Rasheed Ghaffour ha successivamente indicato che la BNM dispone di margini di intervento qualora le pressioni inflazionistiche si intensifichino. Prevediamo che la BNM mantenga i tassi invariati nella prossima riunione del 5 novembre. Un rialzo di 25 punti base al 3,00% all’inizio del 2027 è possibile se la crescita rimarrà resiliente e le pressioni inflazionistiche aumenteranno. Per il MYR, i fattori di sostegno derivano dalla combinazione di una forte domanda estera e di un consistente avanzo commerciale. Da luglio il cambio USD/MYR è rimasto relativamente stabile nell’intervallo 4,00–4,10».

(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)