
Lay e Hao di Commerzbank evidenziano gli ordini all’esportazione record di Taiwan, trainati dai settori ICT ed elettronico legati all’IA, che sostengono una robusta espansione guidata dalle esportazioni anche nel quarto trimestre. La Banca centrale della Repubblica di Cina prevede il protrarsi del ciclo di investimenti tecnologici e ha rivisto al rialzo le proprie previsioni sul PIL, ma mantiene un atteggiamento attendista sui tassi, mentre il cambio USD/TWD sale sulla scia dei deflussi di capitale e dell’ampliamento dei differenziali di tasso.

«Gli ordini all’esportazione di Taiwan sono balzati del 62,4% su base annua a settembre, raggiungendo il livello record di 114,2 miliardi di USD, leggermente al di sopra del consenso Bloomberg del 61,7%, sebbene la crescita abbia rallentato rispetto al 71,4% di agosto. Si è trattato del ventesimo mese consecutivo di crescita su base annua. Nel terzo trimestre gli ordini hanno raggiunto il valore record di 315,1 miliardi di USD, in aumento del 65,0% su base annua, a conferma della persistente forza della domanda globale di prodotti legati all’IA.»
«Ciononostante, gli ultimi dati rafforzano la valutazione della Banca centrale della Repubblica di Cina (CBC), secondo cui l’economia di Taiwan sta beneficiando di un ciclo duraturo di investimenti tecnologici, anziché di una ripresa di breve durata della domanda estera. A settembre la CBC ha innalzato all’11,48% la previsione di crescita del PIL per il 2026, prevedendo al contempo un rallentamento al 5,82% nel 2027, in parte per effetto di una base di confronto più elevata.»
«Nonostante prospettive di crescita eccezionalmente solide, è improbabile che gli ultimi dati sugli ordini all’esportazione inducano, da soli, un ulteriore inasprimento monetario. A settembre la CBC ha mantenuto il tasso di riferimento al 2,0%, sebbene i rischi inflazionistici sembrino in aumento. L’inflazione complessiva misurata dall’indice dei prezzi al consumo (CPI) ha accelerato al 2,73% su base annua a settembre, superando la previsione della CBC del 2,03% per l’intero anno, mentre gli elevati prezzi dell’energia e la persistente inflazione nei servizi restano tra i principali motivi di preoccupazione. È probabile che la CBC mantenga il proprio atteggiamento attendista, valutando se le pressioni sui prezzi diventino più persistenti prima di prendere in considerazione un ulteriore inasprimento.»
«Per il TWD, il forte andamento delle esportazioni e il consistente avanzo dei conti con l’estero di Taiwan offrono un sostegno di fondo, ma i movimenti a breve termine restano dominati dai flussi degli investimenti di portafoglio esteri e dalla propensione al rischio globale. Il cambio USD/TWD è salito del 3,8% a 32,60 dal minimo di circa 31,40 registrato all’inizio di settembre.»
«Il rialzo è stato trainato dal rafforzamento dell’USD, dai deflussi di capitale e dall’ampliamento del differenziale dei tassi di interesse rispetto all’USD. La CBC ha ribadito la propria disponibilità a intervenire per contenere l’eccessiva volatilità del cambio. Dato il rapido rialzo dell’ultimo mese, potremmo assistere a un’intensificazione degli interventi della CBC per frenare la salita del cambio USD/TWD.»
(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)