La sterlina si ferma sotto 1,3400 nonostante l’inflazione britannica elevata e le aspettative di un rialzo dei tassi della BoE

  • GBP/USD fatica sotto 1,3400 mentre i rischi geopolitici sostengono il dollaro.
  • L’inflazione britannica accelera al 3,5%, trainata dal rincaro dell’energia.
  • La probabilità di un rialzo dei tassi della BoE a novembre raggiunge il 95% in vista della cruciale manovra di bilancio autunnale.

Mercoledì la sterlina fatica a estendere i guadagni nei confronti del dollaro statunitense, nonostante l’inflazione nel Regno Unito abbia rafforzato le ragioni a favore di un rialzo dei tassi della Banca d’Inghilterra nella prossima riunione. Il biglietto verde, intanto, recupera terreno in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche. GBP/USD oscilla sotto 1,3400.

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La sterlina fatica mentre le tensioni geopolitiche riaccendono la domanda di dollari, nonostante l’aumento dell’inflazione britannica

Mercoledì i dati economici statunitensi restano scarsi, ma gli operatori di mercato traggono qualche indicazione dall’azionario USA, che scambia in positivo grazie al balzo dei titoli tecnologici alimentato dall’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. I rendimenti dei Treasury statunitensi si mantengono sostenuti, con il rendimento del titolo decennale al 5,10%.

Anche la geopolitica sostiene il biglietto verde. Sebbene martedì le notizie lasciassero intravedere una possibile soluzione, alcune indiscrezioni hanno rivelato che il capo dell’esercito pakistano ha incontrato funzionari iraniani a Teheran, dove ha presentato una «proposta di compromesso», mentre N12 ha riferito che ha consegnato agli Stati Uniti un «ultimo avvertimento». Ciò significa che, se l’Iran non accettasse un accordo di pace, gli attacchi riprenderebbero.

Nel Regno Unito, secondo l’Office for National Statistics (ONS), a settembre l’indice dei prezzi al consumo (CPI) è salito dal 3,1% al 3,5% su base annua, principalmente a causa dell’impennata dei prezzi dell’energia provocata dal conflitto in Medio Oriente.

Il dato segue l’ultimo rapporto sull’occupazione nel Regno Unito, che ha evidenziato un modesto aumento dei salari e altri segnali di tenuta del mercato del lavoro.

In questo contesto, gli operatori avevano scontato una probabilità del 95% di un rialzo dei tassi di un quarto di punto percentuale da parte della Banca d’Inghilterra nella riunione del 5 novembre.

Probabilità sui tassi d’interesse della BoE - Fonte: Prime Terminal

L’attenzione si sposta ora sulla prima manovra di bilancio del ministro delle Finanze britannico John Healey, prevista per la prossima settimana. All’inizio di questo mese, Healey ha dichiarato che la sua manovra rafforzerà la capacità del Regno Unito di resistere allo shock dei prezzi energetici causato dalla guerra in Iran e darà al Paese «un po’ di respiro».

Previsioni GBP/USD: quadro tecnico

Chart Analysis GBP/USD
Grafico giornaliero di GBP/USD

Sul grafico giornaliero, GBP/USD scambia a 1,3387 e mantiene un orientamento ribassista nel breve termine, restando al di sotto dell’ultima media mobile semplice tripla a 1,3409 e del livello di rottura della linea di tendenza discendente di resistenza a 1,3405. La coppia si colloca sotto un più ampio insieme di ostacoli strutturali definiti dai livelli di rottura delle linee di tendenza ascendenti di supporto a 1,3620 e 1,3805. Nel frattempo, l’indice di forza relativa (RSI) a 14 periodi, intorno a 57, indica un momentum rialzista in ripresa ma ancora moderato, che non è ancora riuscito a superare la pressione in vendita sui livelli superiori.

Al rialzo, la prima resistenza si trova in corrispondenza del livello di rottura della linea di tendenza discendente di resistenza, vicino a 1,3405, seguita a breve distanza dalla media mobile semplice tripla a 1,3409. Una chiusura giornaliera sopra questa fascia aprirebbe la strada verso la successiva zona di resistenza, in corrispondenza del livello di rottura della linea di tendenza ascendente intorno a 1,3620, prima di 1,3805. Al ribasso, il precedente livello di rottura della linea di tendenza discendente di resistenza a 1,3271 funge ora da supporto immediato. Un ritorno sotto questo livello rafforzerebbe l’impostazione ribassista generale, esponendo la coppia a ulteriori ribassi nelle prossime sedute.

(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Scopri di più.)

Andamento della sterlina oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale odierna della sterlina britannica (GBP) rispetto alle principali valute elencate. La sterlina ha registrato la performance migliore nei confronti dell’euro.

USD EUR GBP JPY CAD AUD NZD CHF
USD 0,12% -0,01% -0,02% 0,07% -0,41% -0,10% 0,12%
EUR -0,12% -0,22% -0,16% -0,09% -0,48% -0,27% -0,05%
GBP 0,01% 0,22% 0,04% 0,11% -0,27% -0,07% 0,16%
JPY 0,02% 0,16% -0,04% 0,09% -0,29% -0,10% 0,13%
CAD -0,07% 0,09% -0,11% -0,09% -0,39% -0,17% 0,04%
AUD 0,41% 0,48% 0,27% 0,29% 0,39% 0,22% 0,42%
NZD 0,10% 0,27% 0,07% 0,10% 0,17% -0,22% 0,23%
CHF -0,12% 0,05% -0,16% -0,13% -0,04% -0,42% -0,23%

La mappa di calore mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta base si seleziona dalla colonna di sinistra, mentre la valuta quotata si seleziona dalla riga superiore. Ad esempio, scegliendo la sterlina britannica dalla colonna di sinistra e scorrendo orizzontalmente fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenterà GBP (valuta base)/USD (valuta quotata).