
Venerdì l'euro (EUR) continua a faticare a trovare un minimo contro una sterlina britannica (GBP) forte, poiché i dati sull'attività economica del Regno Unito hanno rafforzato le ragioni a favore di un rialzo dei tassi di interesse da parte della Banca d'Inghilterra (BoE) a novembre, mentre quelli dell'Eurozona hanno accresciuto i timori sulla Francia. Il cambio EUR/GBP è sceso a un nuovo minimo da 17 mesi, vicino a 0,8360, e si avvia a registrare una flessione di quasi il 3% in una serie di quattro settimane consecutive di ribassi.

L'attività economica nel Regno Unito ha accelerato a ottobre, secondo la stima preliminare dell'indice dei responsabili degli acquisti (PMI) di S&P Global. Il PMI manifatturiero è salito a 52,8 da 51,9 di settembre, superando le attese di un lieve calo a 51,8, mentre il PMI dei servizi è aumentato di un punto intero, a 53,1, anch'esso in controtendenza rispetto alle previsioni del mercato di una discesa a 51,8.
Chris Williamson, capo economista aziendale di S&P Global Market Intelligence, ha affermato che «il quadro economico promettente delineato dagli ultimi PMI dovrebbe offrire una base incoraggiante per un'ulteriore crescita economica robusta durante i mesi invernali, salvo sorprese sfavorevoli per le imprese nella revisione della fiscalità e della spesa pubblica».
Nell'Eurozona, i dati preliminari sull'attività economica di ottobre hanno evidenziato un rallentamento della crescita del settore privato, frenata dalla contrazione in Francia, dopo il primo aumento in dieci mesi registrato a settembre. La Germania e il resto dell'area, nel complesso, hanno invece continuato a crescere, seppure a un ritmo più lento.
Il PMI manifatturiero HCOB dell'Eurozona è sceso a 52,4 da 52,9 di settembre, al di sotto del valore di 52,8 atteso dal mercato, mentre il PMI dei servizi è calato a 51,7 da 53 del mese precedente, anch'esso inferiore al 52,8 previsto dal mercato.
I dati tedeschi sono stati contrastanti: il PMI manifatturiero HCOB è salito a 54,2 da 53,9 di settembre, mentre l'attività dei servizi ha rallentato, con l'indice sceso a 51,7 da 53 del mese precedente.
L'indice composito dei responsabili degli acquisti (PMI), pubblicato mensilmente da S&P Global, è un indicatore anticipatore che misura l'attività delle imprese private nel Regno Unito, sia nel settore manifatturiero sia in quello dei servizi. I dati derivano da indagini condotte presso gli alti dirigenti aziendali. Ogni risposta viene ponderata in base alle dimensioni dell'azienda e al contributo del sottosettore a cui essa appartiene alla produzione manifatturiera o dei servizi complessiva. Le risposte alle indagini riflettono l'eventuale variazione del mese corrente rispetto al mese precedente e possono anticipare cambiamenti di tendenza nelle serie statistiche ufficiali, come il prodotto interno lordo (PIL), la produzione industriale, l'occupazione e l'inflazione. L'indice varia tra 0 e 100, con un livello di 50,0 che segnala l'assenza di variazioni rispetto al mese precedente. Un valore superiore a 50 indica che l'economia privata del Regno Unito è generalmente in espansione, un segnale rialzista per la sterlina (GBP). Un valore inferiore a 50 segnala invece che l'attività è generalmente in contrazione, un dato considerato ribassista per la GBP.
Leggi di più.Ultima pubblicazione: Ven 23 ott 2026 08:30 (Preliminare)
Frequenza: Mensile
Dato effettivo: 53,1
Consenso: 51,8
Precedente: 52
Fonte:S&P Global
L’indice composito dei responsabili degli acquisti (PMI), pubblicato mensilmente da S&P Global e Hamburg Commercial Bank (HCOB), è un indicatore anticipatore che misura l’attività delle imprese private dell’Eurozona nei settori manifatturiero e dei servizi. I dati sono ricavati da indagini condotte presso alti dirigenti aziendali. Ogni risposta viene ponderata in base alle dimensioni dell’azienda e al suo contributo alla produzione complessiva manifatturiera o dei servizi del sottosettore di appartenenza. Le risposte all’indagine riflettono l’eventuale variazione nel mese in corso rispetto al mese precedente e possono anticipare cambiamenti di tendenza nelle serie statistiche ufficiali, come quelle relative al prodotto interno lordo (PIL), alla produzione industriale, all’occupazione e all’inflazione. L’indice varia da 0 a 100, con un valore di 50,0 che segnala l’assenza di variazioni rispetto al mese precedente. Un valore superiore a 50 indica che l’economia privata è complessivamente in espansione, un segnale rialzista per l’euro (EUR). Un valore inferiore a 50 segnala invece una contrazione generale dell’attività, considerata un segnale ribassista per l’EUR.
Leggi di più.Ultima pubblicazione: Ven 23 ott 2026 08:00 (preliminare)
Frequenza: Mensile
Dato effettivo: 51,9
Consenso: 52,7
Dato precedente: 53,1
Fonte: S&P Global