
Al momento della stesura, mercoledì, il prezzo di Pi Network (PI) è in rialzo dell’1% e prolunga il rimbalzo dal livello di supporto di 0,0774 $. L’impennata dell’open interest sui futures PI oltre gli 8 milioni di dollari rappresenta un primo segnale di ripresa della domanda degli investitori al dettaglio. Il quadro tecnico di PI è contrastante, poiché l’intervallo di consolidamento resta sottoposto a persistenti pressioni ribassiste.

I dati sui derivati di Pi Network mostrano i primi segnali di ripresa della domanda degli investitori al dettaglio. Secondo i dati di Blockworks, l’open interest sui futures PI è salito a 8,05 milioni di dollari dai 7,80 milioni del giorno precedente, indicando un aumento del valore nozionale delle posizioni aperte. In genere, l’accumulo di posizioni da parte degli investitori al dettaglio segnala crescenti aspettative di un rimbalzo del prezzo di un token.

Questo cambiamento nelle prospettive di breve termine degli investitori al dettaglio coincide con l’annuncio del nuovo Protocol v30 di Stellar. Stellar Protocol, la blockchain su cui si basa Pi Network, ha annunciato mercoledì l’aggiornamento Protocol v30. L’aggiornamento Bell introdurrà indirizzi multiplexati tramite CAP-84 e aggiungerà la verifica delle firme post-quantistiche ML-DSA, a testimonianza dei costanti progressi verso la sicurezza quantistica.
A mercoledì, Pi Network resta concentrata sull’attivazione di Stellar Protocol v28 sulla propria mainnet, mentre l’aggiornamento Bell di Stellar apre la strada all’integrazione di misure di sicurezza resistenti ai computer quantistici da parte del Pi Core Team.

Al momento della stesura, mercoledì, Pi Network viene scambiata a 0,0798 $, prolungando il consolidamento laterale al di sopra del minimo dell’8 ottobre a 0,0774 $. PI resta al di sotto di una linea di tendenza discendente che funge da resistenza, tracciata unendo i massimi del 20 giugno e del 22 agosto, in prossimità di 0,0834 $.
Inoltre, il prezzo si colloca al di sotto delle medie mobili esponenziali (EMA) a 50 e 200 giorni, rispettivamente a 0,0860 $ e 0,1188 $. Per una ripresa duratura, PI deve riportarsi al di sopra della linea di tendenza con una rottura in prossimità di 0,0834 $, che potrebbe aprire la strada verso l’EMA a 50 giorni a 0,0860 $.
Il momentum resta debole sul grafico giornaliero, con l’indice di forza relativa (RSI) intorno a 41 e il MACD (Moving Average Convergence Divergence) vicino alla propria linea di segnale in territorio negativo. Questi elementi suggeriscono una debole spinta ribassista, piuttosto che una ripresa imminente.
Al ribasso, l’unico supporto di rilievo si trova in corrispondenza del minimo dell’8 ottobre a 0,0774 $, che offre protezione da ulteriori cali. Tuttavia, una chiusura giornaliera al di sotto di questo minimo strutturale potrebbe estendere la discesa verso il minimo storico di 0,0704 $, dove sarebbe necessario un maggiore interesse all’acquisto per arrestare un’eventuale nuova flessione.
(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Scopri di più.)